Image Manipulation
Una inchiesta delle Procure di Milano e Napoli mostra come le immagini destinate a comprovare gli esiti di ricerche sul cancro, pubblicati da primarie riviste scientifiche e utilizzati per rafforzare il curriculum dei ricercatori in concorsi pubblici e per concorrere a finanziamenti erogati dall’Associazione italiana ricerca sul cancro (Airc), in alcuni casi sono stati manipolati al computer con uno sconcertante photoshop. Il caso concreto all’esame della magistratura, segnalato dall’esposto di un biologo molecolare ricercatore del Cnr che ha trovato conferma nella consulenza informatica affidata dai pm milanesi al professor Sebastiano Battiato, riguarda circa 60 pubblicazioni prodotte fra il 2001 e il 2012. La consulenza informatica ha svelato che per supportare l’esito pubblicato dalle riviste scientifiche, nelle immagini rappresentative dei test sono state duplicate o ribaltate porzioni di immagini di proteine o di geni «scattate» in tutt’altri test.

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