delitto di illecito trattamento di dati personali nella cd. vicenda Google vs Vividown
La vicenda scaturisce dalla pubblicazione di un filmato sull'host Google Video, che ritrae un ragazzo disabile umiliato da alcuni compagni all'interno di un edificio scolastico; nella ripresa si sentono anche frasi ingiuriose nei confronti dell'associazione Vivi Down. Per ciò che qui interessa, alcuni manager di Google venivano originariamente imputati per non aver impedito il delitto di diffamazione nei confronti del minore e dell'associazione e per aver trattato illecitamente dati personali attinenti alla salute del ragazzo ripreso. Nel corso dell'iter processuale la difesa dei manager di Google, imputati del reato sopra citato, si basava sul fatto che non era per loro possibile avere un controllo dei contenuti multimediali che venivano ospitati nei propri host provider. Contro tale tesi, supportata da una consulenza di parte in cui si escludeva nella maniera più assoluta la possibilità di un controllo di qualche tipo sui contenuti pubblicati sul servizio Googlevideo, la consulenza tecnica affidata al prof. Sebastiano Battiato, ha dimostrato in maniera inequivocabile e documentata come all’epoca dei fatti fossero già disponibili delle tecnologie in grado di automatizzare il processo di classificazione dei contenuti multimediali presenti nella Rete rispetto ai contenuti di alto livello o comunque nei casi specifici di classi “semantiche” omogenee (per esempio il genere: sportivo, spettacolo, ecc.) e non specifici contenuti (per esempio la ricerca di una data persona o di un dato oggetto o luogo, ecc.). Nella stessa consulenza, il prof. Battiato ha infine prodotto evidenze relativi ad esempi di analisi di video e di studi di settore che estraggono "contenuti semantici" in maniera automatica che vengono applicati con successo in vari contesti applicativi, quali ad esempio:
- Identificazione di comportamenti anomali (video sorveglianza) - Classificazione di scene (interni/esterni, ecc.) - Localizzazione e conseguente enumerazione di volti o persone - Estrazione di contenuti testuali - Estrazione di “metadati” (data e parametri di acquisizione e di codifica, ecc.) - Identificazione di immagini/scene ad alto contenuto erotico o presunte tali - Analisi delle statistiche legate all’audio del filmato - Action Recognition e Tracking - Video browsing, summarization and classification.

Utilizzando le informazioni di cui sopra si possono inferire informazioni rispetto ad un certo numero di classi semantiche (pornografia, violenza, ecc.).
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